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Per il Settore

Sanificazione alimentare: più virtuose le imprese aderenti ad associazioni datoriali

Nonostante il buon livello qualitativo complessivo già raggiunto, le aziende alimentari italiane possono ancora crescere in materia di cultura dell’igiene e della pulizia. Da una ricerca commissionata da AFIDAMP (Federazione delle associazioni di filiera della pulizia professionale) a Istituto Piepoli, su un campione di 251 aziende alimentari rappresentative dei principali comparti e di varie dimensioni (dalla piccolissima alla grande impresa), emerge infatti che nel 40% delle imprese che effettuano la pulizia in proprio, non è ancora prevista una specifica formazione sui temi dell’igiene e della sanificazione. Le aziende che investono in formazione (il 60%) si mostrano al contrario particolarmente virtuose: in quasi 8 casi su 10 le iniziative formative hanno avuto luogo di recente, nel 2015 (47%) o nel 2014 (32%). Sempre dalla ricerca è risultato inoltre che la pulizia viene effettuata dal personale interno nell’80% delle imprese e che, in oltre il 70% dei casi, si utilizzano prodotti professionali specifici. L’indagine mette tuttavia in luce che il 50% delle imprese intervistate non ha ancora istituito un processo sistematico di misurazione e verifica finale delle pulizie effettuate; va però rimarcato che nel 100% delle aziende associate a organizzazioni datoriali di settore le procedure di misurazione e verifica finale ci sono e vengono applicate. Ciò testimonia il grosso contributo che possono portare le associazioni di categoria per rendere le aziende del comparto alimentare sempre più virtuose anche attraverso una maggiore sensibilizzazione sui temi legati all’igiene.
La combinazione di scarsa misurazione finale e di investimento limitato in formazione, potrebbe spiegare la frequenza ancora elevata di infrazioni all’igiene nell’industria alimentare. Confrontando i dati dell’ultimo triennio (fonte SIAN), il 2014 si è infatti attestato come l’anno in cui sono state rilevate più infrazioni di questo tipo, in crescita di 14 punti percentuali rispetto al 2013. Ciononostante, il 99% delle aziende intervistate (che investono nella maggior parte dei casi non più del 5% del budget totale di produzione in processi di pulizia e sanificazione) ha dichiarato un alto livello di soddisfazione per il livello di pulizia raggiunto.
Un altro dato interessante e positivo è la sensibilità nei confronti dell’ispezione igienica e la pulizia dei condotti di aerazione, che viene effettuata annualmente per circa 65% delle aziende. E’ tuttavia negativo il fatto che ricorra a tecnici specializzati solo il 17% delle imprese, mentre il restante 83% si affida ad imprese di pulizia non certificate. Questo dato viene visto con preoccupazione da AIISA (associazione degli igienisti degli impianti di areazione facente parte del gruppo AFIDAMP) che da anni si impegna a sensibilizzare gli utenti sull’importanza di una corretta sanificazione degli impianti da cui passa l’aria che respiriamo.
La ricerca completa è stata diffusa il giorno 2 ottobre, all’interno del convegno “Il valore scientifico della sanificazione nell’industria alimentare: ottimizzare i costi, garantire sicurezza e migliorare le prestazioni puntando su prodotti e servizi di qualità”, organizzato da AFIDAMP all’hotel Westin Palace di Milano.  L’indagine è nata con lo scopo di individuare i principali fattori di criticità legati alla sanificazione, con l’obiettivo di identificare precise aree di miglioramento. L’evento del 2 ottobre ha avuto come relatori i soggetti più rappresentativi e competenti del mondo delle imprese, della medicina, della ricerca e della sicurezza, e ha portato a consolidare un approccio tecnico-scientifico su un tema cruciale per la nostra salute.  Dalla tavola rotonda è emerso come la pulizia rappresenti una parte integrante del processo produttivo e come essa costituisca un investimento a tutti gli effetti e non un costo, in quanto le spese derivanti dalla non qualità igienica sarebbero ben più rilevanti di quelle per il pulito.
Hanno partecipato come relatori Massimo Artorige Giubilesi - Vice Presidente OTALL, Filippo Castoldi - Dirigente U.O. Veterinaria/Direzione Sanità Regione Lombardia, Silver Giorgini - Direttore Qualità & Innovazione Prodotti Gruppo Orogel, Andrea Casa - Presidente AIISA, Alessandro Amadori - Istituto Piepoli, Costantino Meloni - Comandante dei NAS di Trento e Toni D’Andrea - A.D. AFIDAMP Servizi. 
L’evento è stato moderato da Chiara Lico, giornalista del TG2 Rai.